come posizionare un sito nei motori di ricerca

come posizionare un sito nei motori di ricerca

come posizionare un sito nei motori di ricerca. Studio di un importante sito italiano che opera nel settore dell’economia.

 

Ho voluto scrivere questo articolo per far capire a chi legge quanto sia complesso il posizionamento sui motori di ricerca.

Partiamo col dire che il posizionamento non è l’indicizzazione, quest’ultima è molto semplice, basta inviare la sitemap a Google oppure più semplicemente se non lo fai lo fa lui per te, perché si legge gli url del tuo sito, almeno che non lo vuoi rendere illeggibile creando tu una barriera alla lettura da parte di Google.

Il posizionamento è ben altra cosa, vuol dire riuscire a posizionare il tuo sito web tra i primi su google per determinate parole chiave che hai scelto.

anni fa era un po’ più semplice perché prima bastava creare solo un elemento di parole interessanti e schiaffarlo nel tuo sito come un elenco della spesa.

Adesso Google si è fatto più “intelligente” e va per contenuti….. si CONTENUTI

vuol dire che devi scrivere articoli buoni e appetibili per gli utenti che le cercano, ed ecco qui che argomenti facilmente richiesti fanno subito salire il sito tra i primi in posizione. (Blog di moda, ricette, argomenti femmini ecc) perché la massaia moderna sta su Internet alla ricerca della ricetta perfetta. 

Ma questo non basta:

Bisogna utilizzare quelle che io definisco la “sintassi grammaticale SEO” cioè un insieme di regole e prassi da seguire, per far sì che il tuo articolo … logicamente già pieno di contenuti  e quindi di parole chiave sia appetibile e facilmente catalogabile dai motori di ricerca.

e qui che inizia la lotta con YOAST SEO un plug-in di wordpress che ti aiuta a scegliere il titolo SEO, la keyword perfetta e la metadescription, per non parlare del sottotitoli, TITOLO 1 TITOLO 2 ecc. e tante altre cose, l’immagine deve avere il tag ALT.

Ma questo non basta, devi collegare il sito a:

search consolle di Google 

ai maggiori social

Google adsense per guadagnare dai banner.

Ma non basta solo questo:

c’è tutto un mondo dietro di Back link e guest post.

cosa sono?

i back link sono dei siti che nominano il tuo sito, cioè lo linkano così facendo chi legge dal loro sito va sul tuo.

questi back link devono provenire però da siti autorevoli, non semplicemente un sito che fa l’elenco della spesa.

alcuni sono chiamate directory italiane, e spesso, si “nascondono” dietro il nome “elenco di aziende o elemco di siti divisi per categorie tematiche”, non intendo però il pagine bianche, ma queste directory alcune sono a pagamento altre gratis, ma lasciano per la maggior parte il link al tuo sito in modalità dofollow che vuole dire visibili ai motori di ricerca.

Molti grossi siti, utilizzando uno strumento di analisi online, hanno moltissimi back link, spesso sono articoli su riviste online specializzate o anche non specializzate, link su vari social anche meno famosi di Facebook, directory come detto prima, si trovano anche linkati sui siti di alcuni dei loro clienti, sempre se lo sono, (il sito di cui vi parlo che è un commercialista è linkato su un sito di un dentista; visto che non hanno in comune gli stessi argomenti sarà un suo cliente), siti di web designer che forse gli hanno creato il sito; logicamente poi sono linkati su pinterest, Facebook, linkedin ecc.

Molti usano i comunicati stampa, e sempre spulciando nell’analisi di questo sito ho trovato uno a pagamento dove puoi inviargli un articolo offrono un servizio di incontro con chi lo vuole pu bblicare, freelance, giornalisti, blogger interessati a pubblicare sul loro sito. Ma ce ne sono molti di siti che offrono il servizio di pubblicazione dei comunicati stampa anche gratuito.

Anni fa invece erano i portali di annunci a creare backlink dofollow gratuiti, come subito.it, kijiji e bacheca; divenuti famosi il loro servizio di annunci con inserimento link gratis è diventato a pagamento. Quindi bisogna cercare tra i portali di annunci emergenti, che offrono gratuitamente l’inserimento dell’annuncio con il link, ma che comunque hanno un loro seguito e quindi sono già attendibili.

Io per esempio ho creato un sito di annunci gratuito con inserimento  link gratis, ancora purtroppo in fase iniziale.

Su Facebook per esempio è possibile trovare gruppi in cui si vendono GUEST POST e BACK LINK  a pagamento, i guest post sono sempre degli articoli che puoi scrivere su di u altro blog appartenente sempre alla stessa categoria di interesse o similare dove puoi linkare al tuo sito.

questi sono screen da un sito di analisi SEO, con cui può avere statistiche su parole chiave, back link e tanto altro, anche analisi della concorrenza, si chiama Neilpatel, gratuito.

un altro è seozoom, ma dopo alcune ricerche diventa a pagamento; da qui comunque posso vedere da dove provengono i backlink ricevuti, e alcuni gratuiti li ho utilizzati anche per alcuni siti che gestisco.

C’È da dire che io cerco solo quelli gratuiti e quindi il numero di Back link diminuisce perché non sono molti che lo offrono gratis, quindi miro di più ai contenuti, l’uso di strumenti di interazione, più gli utenti ti scrivono più il tuo sito è autorevole per google, utilizzo combinazioni di parole chiave con minor concorrenza, dove sono posizionati meno competitor, soprattutto uso solo i plug-in gratis, e la combinazione di più di uno proprio perché alcune funzionalità sono a pagamento devo poi cercare quello che ha quella funzionalità gratuitamente.

cerco di tenere sempre pulito il sito con la consolle di Google, che mi indica quando ci sono errori e cerco di correggerli, inoltre gestisco e controllo le pagine che sono “rotte” che danno errore 404, cioè non mandano più a a quel contenuto l, utilizzando i redirect, ma per fare questo ci sono appositi plug-in gratuiti.

e ora in teoria per un buon articolo seo dovrei mettere anche qualche parola in grassetto, qualche link interno, almeno uno esterno, e adesso mi tocca andare in basso all’editor e impostare il titolo seo, la metadescription, keyword principale e l’immagine di anteprima, ma farò solo le ultime, perché sinceramente mi fa perdere un Po di tempo.

A proposito questi sono tutti gli avvertimenti che mi manda il mio caro amico YOAST SEO per questo articolo. Vabbè qualche pallino verde però me l’ha dato dai, ma nello screen non si vede.

eddai YOAST ma almeno te l’ho dato il tag ALT, è già uno sforzo no?!!

 

 

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Blog di Maria Amato Segnatiilmioblog nasce dall'unione di più siti settoriali, da un blog tematico di sole ricette, un Blog tematico professionale per acconciatori, e un ultimo più generale di vari argomenti.

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