Moda sostenibile: l’importanza del rispetto dell’ambiente


Quando parliamo di sostenibilità, ci si riferisce ad una moltitudine di cose: plastica monouso, inquinamento, consumo delle risorse idriche, alimentazione.

Viene spesso sottovalutato spesso un settore che in realtà ha un grande impatto sulla sostenibilità ambientale e sociale. Quello della moda.


Quanti di noi hanno l’armadio pieno di capi mai indossati, o indossati solo per un’occasione. Ovviamente questo articolo non vuole andare contro al consumismo o altro. Ma vuole cercare di sensibilizzare i consumatori nell’acquisto consapevole.


Nell’articolo daremo quindi indicazioni su quali informazioni possono essere utili, ai consumatori, per un acquisto consapevole di capi. E qualche consiglio su come avere una gestione sostenibile dei prodotti.


Moda sostenibile: l’impatto dell’industria della moda


L’industria della moda è un comparto globalizzato che può avere un forte impatto sull’ambiente e sulla società.
Uno dei fattori più lampanti, sono i materiali di costruzione. La maggioranza dei vestiti che sono comunemente sui mercati sono prodotti in materiali sintetici. Oltre gli impatti legati all’inquinamento di produzione, emissione di carbonio nell’atmosfera, l’impatto di questi capi è molto forte, perché non sono biodegradabili.

La loro ‘decomposizione’ può arrivare a centinaia di anni disperdendosi in pericolose microplastiche.
Un altro fattore è legato ai coloranti utilizzati e le risorse idriche per effettuare queste fasi. Che possono disperdersi ed inquinare le falde acquifere. Oltre gli aspetti ambientali, anche quelli sociali sono fortemente penalizzanti.


In quanto molte realtà producono materie prime e o capi di abbigliamento sono, oltre quelli ambientali, non vi sono regolamentazioni paritari sui trattamenti economici e sui diritti dei lavoratori.


Moda sostenibile: volgere il pensiero al domani


Che cosa deve fare un consumatore per effettuare scelte sostenibili? La risposta più importante è informarsi. C’è da dire che le catene della grande distribuzione, o i grandi marchi, hanno tutti adottato delle politiche di rispetto della sostenibilità ambientale e sociale nelle loro catene di fornitura.


Il punto fondamentale è imparare a leggere le etichette dei capi. Favorendo quelli prodotti con materiali naturali o provenienti dai materiali di riciclo. Un esempio sono i sottoprodotti dell’industria dei vegetali.


Noi aggiungiamo anche, quando si può, anche di verificare i siti dei produttori. E selezionare quelle aziende che definiscono le loro politiche ambientali e sociali. Non solo a chiacchere. Verificando anche la presenza di progetti e o attestazioni reali.

Vediamo quali sono le attestazioni, o certificazioni, importanti, rilasciate da un ente terzo, nell’ambito della moda, che dovremmo ricercare sui siti dei produttori:
ISO 14001 – è la norma che definisce l’attuazione di un sistema di gestione ambientale;
IMPRONTA AMBIENTALE – varie norme e standard sulle emissioni di anidride carbonica, carbon foot print, sfruttamento delle acque, water foot print, valutazioni di impatto ambientale del prodotti o life cycle assestment;
ECOLABEL – il marchio che identifica la qualità ambientale;
MARCHI BIO VEGAN… – marchi che identificano prodotti biologici, vegani, halal, kosher;
SEDEX – produttori che operano qualificati nel commercio etico sostenibile;
SA 8000 – certificazione che identifica la responsabilità sociale delle imprese.

Moda sostenibile: che cosa possiamo fare nel piccolo?

Molti grandi marchi stanno iniziando a cambiare le loro politiche. A creare linee che abbiamo un occhio alla sostenibilità ambientale. Quindi sarebbe bene ricercare ed acquistare da questi marchi.


Ma che fare nel quotidiano? Ecco alcuni modi in cui puoi apportare un piccolo cambiamento per aiutare a portare la moda su un percorso più responsabile:
– acquista indumenti provenienti da aziende e prodotti sostenibili;
– partecipa alla raccolta ed ai progetti del riuso e del riciclo;
– mantieni i vestiti più a lungo, riparali e riciclali ove possibile;
– prendere in considerazione sistemi di lavaggio e prodotti sostenibili.

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Blog di Maria Amato Segnatiilmioblog nasce dall'unione di più siti settoriali, da un blog tematico di sole ricette, un Blog tematico professionale per acconciatori, e un ultimo più generale di vari argomenti.
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